Aprire un negozio di abbigliamento ai tempi del Covid: gli step, i costi ed il marketing

Aprire un negozio di abbigliamento ai tempi del Covid può sembrare un azzardo, ma adottando i giusti strumenti e strategie mirate puoi trasformare una crisi in opportunità. Sicuramente devi ragionare contestualizzando il particolare momento che stiamo vivendo, in cui la digitalizzazione dei servizi ha assunto un ruolo di primaria importanza.

L’approccio dei clienti all’acquisto è profondamente cambiato e l’online è un’arma da sfruttare per attirare nel proprio punto vendita quanti più visitatori possibili. La tua strategia deve partire da un adeguato marketing per negozio d’abbigliamento, sviluppando in modo adeguato anche il branding. Con i suggerimenti degli esperti di https://www.nuvoluzione.com abbiamo scritto questa guida per stilare un efficace marketing della moda.

Contenuti

Come creare un brand memorabile

In tutti i settori, in particolare in quello della moda, creare un brand di successo capace di fissarsi nella mente del consumatore è il primo obiettivo. Quando pensiamo ad un marchio di scarpe sportive, Nike è il primo che ci viene in mente. Questo perché nel corso degli anni l’azienda statunitense ha saputo lavorare efficacemente sulla brand identity, con pubblicità mirate e indirizzate ad un determinato target di pubblico.

Prima di poter posizionare adeguatamente il tuo brand sul mercato, devi definire: il target; la promessa rivolta ai tuoi potenziali clienti; la filosofia ed i valori aziendali; i competitor. Dopo un attento piano marketing per marchio di moda, puoi creare un brand di moda coerente capace di diffondere in commercio la tua immagine.

SWOT analysis: cos’è e come funziona

Prima di avviare un negozio devi effettuare la cosiddetta SWOT analysis. SWOT è l’acronimo di Strenghts e Weakness (Punti di Forza e Debolezze), Opportunities e Threats (Opportunità e Minacce).

Devi valorizzare i tuoi punti di forza e costruire le tue future strategie, individuando allo stesso tempo le debolezze per rafforzarle opportunamente. Le opportunità sono appunto quelle occasioni da cogliere al volo per aumentare la fama del tuo negozio e favorirne la crescita. Le minacce, come crisi di mercato o competitor nelle zone limitrofe, sono i rischi che devi evitare.

Competitor e target

L’analisi dei competitor è uno degli aspetti fondamentali e la parola d’ordine deve essere: differenziarsi. Se nel quartiere dove desideri aprire un negozio ci sono già 2-3 punti vendita di abbigliamento femminile, risulta poco indicato aprirne un altro. In tal caso potresti aprire un negozio di abbigliamento per bambini, di sposa o di costumi da bagno. Cerca un mercato potenzialmente “vergine” dove poterti inserire facilmente. Non devi ignorare completamente i tuoi competitor, anzi devi studiarli analizzando il loro target ed il loro marketing, per poi colmare quelle lacune presenti sul mercato ed intercettare i bisogni dei clienti rimasti insoddisfatti.

Un discorso a parte merita anche il target, che va scelto con cognizione di causa. A quale pubblico intendi rivolgerti? La risposta che darai è molto importante poiché determina le strategie di marketing, nel negozio e sui social, ed anche i prodotti da commercializzare. Prova a costruire una sorta di identikit del tuo cliente ideale (sesso, età, modalità d’acquisto, ceto sociale, lavoro, hobby ecc.) così da fornire un’esperienza d’acquisto personalizzata.

Le strategie da sviluppare sul web

Eccoci arrivati a “Sua Maestà” il web, un passaggio obbligato per chiunque voglia aprire una nuova attività commerciale.

Innanzitutto devi creare un sito web, senza il quale la tua azienda perderebbe di credibilità. Ancora meglio se apri un e-commerce, che deve camminare di pari passo con il punto vendita fisico. L’e-commerce deve diventare un trampolino di lancio per il negozio e viceversa, quindi studia strategie mirate e interconnesse tra offline ed online.

Devi lavorare molto in chiave SEO, provando a spingere quelle keyword che non sono state ancora utilizzate. Sfrutta gli strumenti che il web ti offre, come Google Trends, che ti aiuta a conoscere le nuove tendenze di mercato e l’intento di ricerca degli utenti. In questo modo puoi tarare la tua strategia di marketing generando traffico a costi piuttosto bassi.

Può essere utile lavorare con gli influencer che conferiscono una maggiore affidabilità e autorevolezza alla tua azienda. Per ridurre le spese puoi rivolgerti ai micro-influencer, che richiedono un “onorario” più contenuto ma hanno comunque un buon numero di fan al seguito. Per quanto riguarda i social, Facebook è la migliore vetrina per raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo. Se invece punti a conquistare la Generazione X ed i Millennials, quelli che maggiormente fruiscono dei servizi web, Instagram e TikTok sono sicuramente i social più indicati.